Home News Pallamano FINALE NAZIONALE UNDER 15: UNA BELLA, MA SFORTUNATA AVVENTURA
FINALE NAZIONALE UNDER 15: UNA BELLA, MA SFORTUNATA AVVENTURA

FINALE NAZIONALE UNDER 15: UNA BELLA, MA SFORTUNATA AVVENTURA

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SOLO UNDICESIMO IL CUS VENEZIA, MA ANDREOTTA E’ IL PIVOT PIU’ FORTE D’ITALIA

 

All’anagrafe è Leo Alberto, ma per tutti, al C.U.S. Venezia, è solo Leo (Andreotta), eletto miglior pivot delle Finali Nazionali Under 15, proseguendo una tradizione, che aveva visto, negli ultimi due anni, Marco Zanon entrare nel “best seven”. Stavolta, l’indicazione degli esperti è di raffinata qualità tecnica, perché premia il lavoro umile, ma fondamentale, di un ragazzo in forte crescita, riuscito a farsi notare, nonostante il deludente undicesimo posto, raggiunto dalla squadra.

L’avventura, a Misano Adriatico, del team, guidato in panchina da Sebastiano Varponi e Luca Ervigi, era iniziata subito male con l’inattesa sconfitta contro lo sconosciuto Palazzolo (18-26), rivelatosi una sorpresa del torneo. Il successivo pareggio con il più quotato Tavernelle (12-12) e la sorprendente quanto netta vittoria contro il Lions Teramo (21-17  sugli abruzzesi, che arriveranno quarti, alla fine) avevano fatto sperare in un miracoloso, sebbene  improbabile, passaggio di turno, che invece non è avvenuto, relegando i biancogranata nel girone per la conquista del 9° posto. La facile vittoria sul Bordighera (23-17 con la giovanissima “panchina” in campo) nell’esordio della nuova fase ha fatto da prologo alla seconda sconfitta nel torneo: il Cingoli ha prevalso (19-15) contro una squadra lagunare stanca e demotivata. Abbandonato l’obbiettivo di vincere almeno il tabellone dei “secondi”, i cussini si sono dovuti accontentare dell’ 11° posto, battendo il Fondi (25-18) nella partita decisiva.

“E’ stata una bella avventura” è comunque  il commento generalizzato della spedizione in terra romagnola, anche se le aspettative  della vigilia erano ben altre ed il successo di Andreotta lenisce, in parte, il rammarico, che non deve comuque far dimenticare il risultato (campioni regionali)di una stagione da ricordare.

Ora bisogna programmare il futuro, considerando che buona parte dei giocatori passeranno di categoria (Under 17), sostituiti da una banda di entusiasti “pischerli”. L’omogeneità del gruppo dovrebbe comunque essere mantenuta per continuare nel percorso, che vuole ricollocare il C.U.S. Venezia nel posto occupato per anni.

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