Home News News CUS Venezia IL PRESIDENTE MASSIMO ZANOTTO RICEVE L’ EUSA ORDER OF MERIT
IL PRESIDENTE MASSIMO ZANOTTO RICEVE L’ EUSA ORDER OF MERIT

IL PRESIDENTE MASSIMO ZANOTTO RICEVE L’ EUSA ORDER OF MERIT

0
Awards Ceremony, EUG 2026, Salerno, Italy, 19.07.2026, Mandatory Credit © Uros Hocevar / kolektiff

In occasione della Award Ceremony tenutasi nell’ambito degli European Universities Games 2026 a Salerno, l’EUSA (European University Sports Association) ha insignito il Presidente del CUS Venezia, Massimo Zanotto, del prestigioso Order of Merit.

L’onorificenza viene data a testimonianza dell’impegno pluriennale e dello straordinario contributo offerto dal Presidente allo sviluppo dello sport universitario a livello internazionale.

Un traguardo significativo che premia un percorso costellato di successi e sottolinea l’efficacia del lavoro di squadra svolto in questi anni. Un risultato reso possibile dalla solida sinergia tra le principali istituzioni del territorio e della rete sportiva: la Federazione Italiana dello Sport Universitario (FederCUSI), l’Università Ca’ Foscari Venezia, l’Università Iuav di Venezia, le amministrazioni locali e la stessa EUSA.

LA MOTIVAZIONE UFFICIALE
Dagli stralci della motivazione ufficiale diffusa dall’EUSA emerge l’impatto guida del lavoro svolto sul territorio e in ambito internazionale dal Presidente Zanotto:

“Sotto la sua visione strategica, il CUS Venezia si è evoluto in uno dei principali enti sportivi della regione, promuovendo partnership fondamentali con l’Università Ca’ Foscari e l’Università Iuav di Venezia per incrementare in modo significativo la partecipazione atletica degli studenti.”

“Ha saputo raccordare con maestria le amministrazioni comunali locali, i Comitati Olimpici Nazionali e il panorama accademico internazionale. Il suo operato è definito dalla capacità di trasformare le iniziative delle comunità locali in successi sportivi di rilevanza internazionale incentrati sugli studenti, incarnando i più alti valori dello sport universitario europeo.”

Photoes Credit © Uros Hocevar / kolektiff